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Neil Young Archives Vol.2 1972-1976

11 anni dopo il primo volume, Neil Young riapre i suoi archivi: 10 dischi, di cui 7 inediti, con le session (quasi) complete di Tonight's The Night, Zuma, Homefires, la Stills-Young Band, il primo tentativo di Time Fades Away in studio e altro ancora. Nei negozi da marzo!

CSNY - Déjà Vu 50th anniversary

Quadruplo box set per festeggiare il mezzo secolo di questo celeberrimo album, con tre dischi di demo, outtakes e versioni alternative, in gran parte inedite.

Neil Young & Crazy Horse - Way Down In The Rust Bucket

Un effervescente live album del Cavallo che comprende la prima performance dal vivo delle canzoni di Ragged Glory più classici e chicche del passato.

Neil Young - Young Shakespeare

La nuova uscita d'archivio è il live album e il film dell'intima performance acustica allo Shakespeare Theater nel 1970.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia, ma soprattutto contenuti inediti ed esclusivi per gli iscritti.

lunedì 14 giugno 2021

NYA Concert Timeline, i concerti integrali dal migliore al peggiore (finora)


European Tour (Freedom) - 11/12/1989 Paris, France [setlist] con Frank Sampetro e Ben Keith
Il tour solista del 1989 regala grandi emozioni e finisce in testa alla nostra classifica, non solo perché si tratta del "ritorno" in grande stile di Neil Young dopo le varie sperimentazioni degli anni precedenti, ma perché la scelta è caduta su uno show veramente sentito, privo di cadute o esitazioni, dove l'anima acustica del canadese si mischia con la grinta che caratterizza la sua produzione del 1988/89. Brani "a muso duro" come Eldorado, No More, Crime In The City, This Note's For You, Fuckin' Up e ovviamente Rockin' In The Free World costituiscono i momenti topici di un concerto che si fa ascoltare d'un fiato. Eccezionali anche le reinterpretazioni di classici come The Old Laughing Lady e Don't Let It Bring You Down, e non mancano le rarità (Someday, Too Far Gone). A impreziosire il sound intervengono a tratti Ben Keith e Poncho. Un concerto acustico così è più unico che raro persino nella sua carriera e avrebbe dovuto essere oggetto di un'uscita nella Performance Series. Da non perdere: Eldorado, No More, Crime In The City, This Note's For You, Fuckin' Up.


Alchemy Tour - 13/3/2013 
Melbourne, Australia [
setlistcon Crazy Horse
Una delle performance più memorabili dell'Alchemy Tour, il Cavallo in stato di grazia. Neil imbrocca tutte le canzoni con calma e ispirazione, non c'è un istante di esitazione nei lunghi assolo che possiamo ascoltare in questo show. L'esecuzione di Powderfinger rivaleggia con qualunque altra pubblicata su dischi live. Cortez The Killer è lenta e minimalista, ma viene superata dalla successiva Danger Bird, dove anche le difficili armonie vocali vengono azzeccate. Così abbiamo trenta minuti totali di pura trance. Persino Heart Of Gold, eseguita dal solo Neil alla chitarra e all'armonica, è ispirata come poche, specialmente negli ultimi tempi. Born in Ontario, Walk Like A Giant e Ramada Inn sono in versione persino superiore a quelle di Psychedelic Pill. Il Cavallo non ci fa mancare nemmeno una fugace ma energica scappatella negli anni 80 (Prisoners Of Rock'n'Roll, Opera Star), per poi elevare Hey Hey My My al limite del noise. A corollare il tutto due inedite del periodo: Hole In The Sky (abbastanza trascurabile), Singer Without A Song (bellissima). Forse l'unico tratto in cui si avverte un po' di incertezza è la dilatatissima Like A Hurricane finale (20 minuti). Da non perdere: Powderfinger, Walk Like A Giant, Ramada Inn, Danger Bird, Singer Without A Song.


USA Tour
 - 06/11/1976 Boulder, Colorado [setlist] con Crazy Horse
Il più storico dei concerti finora usciti. Siamo in piena epoca Zuma, il primo tour con Frank Sampedro dopo il suo ingresso nei Crazy Horse. Le esecuzioni sono energiche, la setlist variegata e degna di nota dall'inizio alla fine. Un'immersione nelle canzoni del periodo, quasi tutte nuove per il pubblico: Don't Cry No Tears, Drive Back, Cortez The Killer, Homegrown, Like A Hurricane (più veloce delle versioni a cui siamo abituati), Bite The Bullet (antecedente al trattamento country di American Stars 'n Bars). Anche il set acustico rivela momenti alti: l'esecuzione con introduzione di A Man Needs A Maid, e varie canzoni all'epoca inedite: Human Highway, Campaigner, Pocahontas, Too Far Gone. Da non perdere: Pocahontas, Bite The Bullet, Like A Hurricane, Cortez The Killer.

Twisted Road Tour - 29/5/2010 Atlanta, Georgia [setlist] solo
Il tour solista del 2010, a supporto dell'album Le Noise e già oggetto del film Journeys di Jonathan Demme, non è stato il solito concerto unplugged. Qui Neil imbraccia anche la chitarra elettrica e utilizza particolari riverberi anche su quelle acustiche creando un suono avvolgente che eleva il concetto di one-man-band a un livello superiore. Da grande artista le reinterpretazioni di classici come Down By The River, Ohio, Cortez The Killer e Cinnamon Girl. Eccellenti anche le esecuzioni dei brani di Le Noise: le due acustiche Peaceful Valley Boulevard e Love And War, le elettriche Sign Of Love, Hitchhiker, Rumblin' e Walk With Me. Da notare anche tre rare inclusioni da After The Gold Rush: Tell Me Why, I Believe In You e la title-track, quest'ultima con l'organo che riproduce la fanfara di cui Neil canta nel testo. Anche qui corollano la setlist due toccanti inedite del periodo: Leia e You Never Call. Da non perdere: Down By The River, Ohio, Rumblin', Walk With Me.


Eurotour 01 - 3/7/2001 
Stockholm, Sweeden [setlist] con Crazy Horse
Il fantomatico tour che avrebbe dovuto preludere a Toast, album ancora inedito dei Crazy Horse. Questa serata ci regala una setlist di grandi classici e qualche nuovo brano, con esecuzioni non memorabili ma sempre avvincenti. Da menzionare innanzitutto le due principali tracce inedite, Gateway Of Love e Standing In The Light Of Love, che finalmente possiamo ascoltare in versione ufficiale. Goin' Home è la vera gemma del periodo, ma anche When I Hold You In My Arms è qui presentata in una versione più convincente di quella poi finita su Are You Passionate? Il Cavallo è in ottima forma anche su tutto il resto. Da non perdere: I've Been Waiting For You, Goin' Home, Gateway Of Love, Standing In The Light Of Love.

Rebel Content Tour - 7/6/2016 Belfast, Ireland [setlist] con Promise Of The Real
C'è chi li ama e chi non li sopporta, ma i Promise Of The Real sul palco sanno come incanalare l'energia di Young e assumere tutte le camaleontiche sfumature necessarie al suo vasto repertorio. Questo show ne è la dimostrazione: la band riesce a spaziare tra brani storici e recenti, compresi alcuni ascoltati di rado come Someday, Alabama, Walk On, Words, Vampire Blues, After The Garden e I've Been Waiting For You. Non sempre i risultati sono all'altezza ma nel complesso è un concerto che prende dall'inizio alla fine. Da non perdere: Alabama, Walk On, Vampire Blues, Out On The Weekend.


POTR European Tour - 9/7/2019 Antwerpen, Belgium [setlist] con Promise Of The Real
Un'altra serata con i Promise Of The Real, il cui maggior pregio è la lunga e variegata setlist: da una tonica selezione da Ragged Glory (Mansion On The Hill, Over And Over, Love To Burn, Fuckin' Up), a brani apparsi più raramente che è bello poter riascoltare ogni tanto (The Loner, On The Beach, Throw Your Hatred Down, Are You Ready For The Country, Danger Bird), agli immancabili momenti acustici (Unknown Legend, From Hank To Hendrix, Old Man). Mci sono parecchie stonature e scordature che affossano la resa finale. Da non perdere: Love To Burn, Are You Ready For The Country, On The Beach.

Alchemy Tour - 9/3/2013 
Hunter Valley, Australia [
setlistcon Crazy Horse
Ancora una data australiana dell'Alchemy Tour, con setlist molto simile a quella di Melbourne. Le esecuzioni non sono altrettanto memorabili ma comunque a tratti molto intense. Il momento è magico per il Cavallo, non c'è dubbio. Lo mettiamo in ottava posizione solo perché, a parità di canzoni, la prima scelta è Melbourne. Da non perdere: Ramada Inn, Walk Like A Giant.


Continental Tour - 22/4/2009 Kelowna, Canada [setlist] con Electric Band
Un estratto di questo tour avrebbe dovuto essere tra le prime posizioni della nostra classifica: i musicisti sono storici e la setlist è uno spettacolo, passando dai sempreverdi ad autentiche rarità e brani dell'ultimo periodo: Pocahontas alla chitarra elettrica, Spirit Road, Light A Candle, Speakin' Out, Tonight's The Night, Feel Your Love, Just Singin' A Song. Allora cos'è che non funziona? Le esecuzioni imprecise, troppo spesso claudicanti, i tanti errori e, non da ultimo, un audio scadente. Davvero troppe debolezze che, a un certo punto, diventano irritanti se si pensa al numero impressionante di serate di questo tour molto migliori di questa che avrebbero potuto essere oggetto di pubblicazione. Da non perdere: Light A Candle, Pocahontas (nonostante manchi una strofa), Feel Your Love.

International Harvesters Club Tour - 06/06/1984 San Jose, California [setlist] con International Harvesters
Gli Harvesters suonano bene, non c'è dubbio, ma il "momento country" di Young non è certo uno dei più interessanti, anzi. Inoltre, una data dell'ultima parte del tour avrebbe se non altro regalato qualche traccia più interessante: la parte migliore del materiale qui presente (un'ottima Southern Pacific dal sapore ferroviario, la rara Motor City) la troviamo già in A Treasure. Ma ci consoliamo con una bella The Ways Of Love e una rarissima Hawks & Doves. Solo per hardcore fan.

QUI l'elenco di tutto il materiale pubblicato in esclusiva su NeilYoungArchives.com