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Visualizzazione dei post con l'etichetta Neil Young album 2020---
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Neil Young & The Chrome Hearts: As Time Explodes (Reprise Records, 2026)

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clicca per acquistare 1. Daddy Went Walkin' (4:43) 2. Looking Forward (4:20) 3. Harvest Moon (5:12) 4. Ohio (3:06) 5. Name Of Love (4:13) 6. Be The Rain (5:22) 7. Big Crime (2:27) 8. Long Walk Home (4:43) 9. Vampire Blues (4:54) 10. Cortez The Killer (14:42) 11. After The Gold Rush (3:40) 12. Like A Hurricane (10:47) 13. Silver Eagle (3:17) Live album tratto dal Love Earth Tour 2025. Performance Series #25 Neil Young - voce, chitarra, armonica Micah Nelson - chitarra, voce Spooner Oldham - tastiere Corey McCormick - basso, voce Anthony LoGerfo - batteria Prodotto da Lou Adler, Neil Young & Niko Bolas

Talkin' To The Trees: recensioni italiane

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  Non ĆØ certo un album perfetto “Talkin To The Trees” e non cerca nemmeno di esserlo, anzi. Alternando momenti di malinconia, slanci di tenerezza e scatti d’ira, più che un lavoro coeso sembra un taccuino sonoro, in una sorta di diario aperto che restituisce in forma istintiva e un po’ irregolare, le emozioni di un tempo fin troppo inquieto. Rockol , voto 7 su 10 Nonostante momenti sereni, si tratta di un disco esplicito, rabbioso, dove spesso anche il timbro vocale tradisce l’etĆ  e le emozioni. Come molti altri episodi della sterminata discografia younghiana si tratta di un’opera assai disomogenea. TomTomRock , voto 7 su 10 Il vecchio Neil, alla soglia degli ottant'anni, continua in qualche modo la sua battaglia. [...]  Sicuramente non ĆØ un disco epocale anche se uno dei migliori dell'ultimo decennio, ma come sempre, ultimamente, per lui sembra contare più il messaggio (ricorda l'incompiutezza e la genuinitĆ  di "Peace Trail") e Neil Young ci ha sempre messo la fa...

Neil Young & The Chrome Hearts: Talking To The Trees (Reprise Records, 2025)

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1. Family Life 2. Dark Mirage 3. First Fire of Winter 4. Silver Eagle 5. Let's Roll Again 6. Big Change 7. Talkin to the Trees 8. Movin Ahead 9. Bottle of Love 10. Thankful Young non evoca deliberatamente i fantasmi del passato, piuttosto nella sua nuova band trova un nuovo posto confortevole. Ogni volta che il gruppo suggerisce una deviazione, lui non la rifiuta. [...] Talkin' To The Trees ĆØ uno di questi semplici piaceri, un porto sicuro nella tempesta di questi tempi difficili. Mojo , voto  **** (su 5) -  leggi la rece completa tradotta ƈ molto più avvincente di Colorado (2019) e di Barn, uscito due anni dopo, e persino di World Record del 2022, in parte perchĆ© la sua atmosfera relativamente improvvisata esalta, anzichĆ© sminuire, la credibilitĆ  del materiale e delle performance. Glide Magazine , rece positiva C'ĆØ tanto di cui godere per i fan di lunga data: un sottofondo rilassante, forse, per un viaggio su quattro ruote fino a Glastonbury, con alcuni messaggi opportunam...

Talkin' To The Trees: la recensione di Mojo

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1. Family Life 2. Dark Mirage 3. First Fire of Winter 4. Silver Eagle 5. Let's Roll Again 6. Big Change 7. Talkin to the Trees 8. Movin Ahead 9. Bottle of Love 10. Thankful La vecchiaia ha galvanizzato Neil Young, spronando la creativitĆ  del cantautore. Talkin' To The Trees, il suo 46° album in studio, appare in mezzo a una marea di pubblicazioni d'archivio, film e tournĆ©e. Quando i suoi fidati Crazy Horse sono diventati troppo claudicanti, Young ha formato i Chrome Hearts reclutando una buona parte del suo altro gruppo-spalla, i Promise Of The Real, sostituendo Lukas Nelson con il leggendario tastierista Spooner Oldham, la cui collaborazione con Neil risale a Harvest Moon nel 1992. L'amalgama di vecchi amici nei Chrome Hearts fa pensare che Young sia incline a cambiare rotta, eppure non vuole allontanarsi troppo da casa. Con il mondo in tumulto, ĆØ corso ai ripari, armandosi di canzoni di protesta come via di fuga. "Let's Roll Again", pseudo-sequel del suo...

Neil Young & Crazy Horse: Fu##in' Up (Reprise Records, 2024)

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Clicca QUI per acquistare 1. City Life ( Country Home) 2. Feels Like A Railroad ( White Line) 3. Heart Of Steel (Fuckin ' Up) 4. Broken Circle ( Over And Over) 5. Valley Of Hearts ( Love To Burn) 6. Farmer John 7. Walkin' In My Place ( Mansion On The Hill) 8. To Follow One's Own Dream (Days That Used To Be) 9. A Chance On Love ( Love And Only Love) Crazy Horse: Neil Young, Ralph Molina, Billy Talbot, Nils Lofgren, Micah Nelson Registrato il 4 novembre 2023 al The Rivoli, Toronto Prodotto da "The Volume Dealers" (Neil Young & Niko Bolas) Fu##in' Up  ĆØ il nuovo disco live di Neil Young & Crazy Horse (con l'aggiunta di Micah Nelson), registrato durante il "concerto segreto" al Rivoli Club di Toronto, il 4 novembre 2023. La band si ĆØ infatti esibita a una festa privata, e mantenuta segreta fino al giorno successivo (quando il sito  Thrasherswheat  lo ha riportato in seguito alla testimonianza di uno dei presenti). Si ĆØ trattato di u...

Before & After: rassegna stampa italiana

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Il disco scorre con gran leggerezza, nobilitato dalla voce del burbero canadese. Una voce sempre chiara, anche quando rispolvera brani  di cinquant’anni fa (On The Way Home, Burned, Birds, Mr.Soul). Un solo inedito, If You Got Love, brano escluso dalle sessioni futuristiche di Trans, completa la selezione, che pesca anche da Ragged Glory,  Comes A Time, fino recente Barn e, con ben due brani, dal sottovalutato Sleep With Angels. TomTomRock , voto 8 (su 10) Before And After ĆØ [...] la commovente riflessione sul tempo e le cause per cui vale la pena battersi che Neil Young ha voluto consegnarsi, all’alba dei suoi 78 anni. Un lungo flusso di coscienza senza alcuna sovrastruttura o levigatura, non certo per mostrare il fianco, quanto per fare il punto sui grandi slanci fin qui intrapresi. Scombinati sƬ, ma anche carichi di emotivitĆ  e calore. Rockol , voto 7,5 (su 10) L’immagine che si stampa nella mente ĆØ quella di un ex-giovane che canta con voce tremolante, curvo sulla chitarra...

Before & After: recensioni internazionali

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Le canzoni raramente migliorano, fedeli a un'asperità che dà la sensazione di ascoltare delle demo semilavorate. Ma il songwriting è, ovviamente, stellare. DIYmag , voto **** (su 5) Senza le distrazioni e le variabili di una band al completo, si può apprezzare meglio il modo in cui l'album è stato assemblato, con sottili passaggi musicali, un montaggio intelligente e l'attenzione alle tematiche ricorrenti delle liriche. Slant Magazine , voto **** (su 5) L'unico passo falso è Mother Earth, dove la chitarra distorta della versione originale viene sostituita da un organo a pompa, e dato che la voce di Young ruba ancora la scena, la scelta sembra limitarsi a un cambiamento puramente estetico, rispetto alle più fantasiose rielaborazioni del resto della scaletta. The Observer , voto **** (su 5) Mostra la persistenza di certi temi e certi stati d'animo nel tempo, ripercorsi da un uomo che fa i conti con il proprio passato e che getta nuova luce sui propri solchi più profon...

Neil Young: Before & After (Reprise Records, 2023)

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1. I'm The Ocean 2. Homefires 3. Burned 4. On The Way Home 5. If You Got Love 6. A Dream That Can Last 7. Birds 8. My Heart 9. When I Hold You In My Arms 10. Mother Earth 11 Mr. Soul 12. Comes A Time 13. Don't Forget Love Registrato nel luglio 2023 durante il Coastline Tour USA. Before & After (prima e dopo) è un live album particolare: non lascia spazio agli applausi del pubblico (anche se in alcuni momenti si possono sentire, in lontananza) né alle pause tra una canzone e l'altra. Si presenta come un flusso continuo (48 minuti totali) dove la fine di ogni brano sfuma nell'inizio del successivo con transazioni più o meno armoniche, a seconda dei casi. Before & After è dunque un'idea, prima di essere una semplice compilation del Coastline Tour americano dello scorso luglio che accosta canzoni famose e meno famose, fino a un'inedita (If You Got Love). "Canzoni che provengono dalla mia vita, registrate di recente, unite in un montaggio musicale senza ...

World Record: rassegna stampa italiana

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World Record è un disco "normale" di Neil Young, ed è un complimento: lui dice che "arriva da un posto diverso", rispetto all'ultimo "Barn", che è nato fischiettando delle melodie camminando - più o meno come si vede nel video di "Love Earth". Ma il risultato non è molto lontano: una raccolta varia di brani classici, dal country ("Love Earth", appunto), a ballate vintage ("This Old Planet") a cavalcate elettriche. Insomma, Young presenta le sue diverse anime, con i temi tipici della sua musica (su tutti il destino del pianeta), e i Crazy Horse eseguono magistralmente. Rockol Voto 7 (su 10) [Il disco ha] momenti notevoli, come [...] la lunghissima Chevrolet. [...] Quello che sorprende, prima di tutto, è la continuità compositiva del canadese, che riesce a sfornare un disco dopo l'altro, malgrado l'età. World Record [alterna] ballate a brani rock potenti, nel tipico modo di fare di Young quando si trova in studio con...

Confrontarsi con la mortalitĆ . World Record recensito da Spectrum Culture

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A partire da Greendale del 2003, gran parte del lavoro di Neil Young con i Crazy Horse si è concentrato su questioni ecologiche e, purtroppo, sembra appropriato che, proprio nel periodo in cui arriva World Record, il capo delle Nazioni Unite abbia avvertito che la possibilità di evitare un disastro ambientale globale si sta riducendo. È una situazione disperata, che inizialmente evoca in Young la replica stanca e tenera di "Love Earth". Quasi infantile, straziante e semplice, con un'atmosfera alla McCartney, è allo stesso tempo dolce, deliziosa e amaramente elegiaca: " Il cielo era blu e l'aria così pulita / L'acqua era cristallina / Vivevamo sotto il sole e avevamo tutto / Vivevamo un sogno ". È un'affermazione azzeccata, perché ovviamente da un certo punto di vista è così semplice: i problemi ci sono, possono essere risolti, ma non li stiamo risolvendo, e il fatto che si permetta che il disastro si verifichi per ragioni essenzialmente finanziarie è...

World Record: recensioni internazionali

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Con World Record, Young rimescola le carte. Per gran parte dell'album abbandona la chitarra e con essa il classico suono degli Horse, optando per una tastiera solistsa, per lo più l'organo a canne. [...] Il produttore Rick Rubin cattura con attenzione il suono in presa diretta, il senso di spontaneitĆ  della prima esecuzione.  Uncut - gennaio 2023 (via Metacritic ) Voto 8 (su 10) Canzoni come "Overhead" e "This Old Planet" sono nella vena del blues da bar. I testi sono quasi infantili nella loro franchezza. "In alto il cielo ĆØ cosƬ blu / Io sono un uccello e lo sei anche tu", canta Young. L'ingenuitĆ  ĆØ voluta e commovente: forza gente, dice, prendersi cura del pianeta ĆØ davvero molto semplice. Ma ci sono anche le chitarre pesanti che contraddistinguono Young. "I Walk With You (Earth Ringtone)" ĆØ un rock denso con un fantastico cambio di tempo al secondo minuto, quando si trasforma brevemente in una marcia militare. Poi c'ĆØ Chevrole...

Neil Young & Crazy Horse: World Record (Reprise Records, 2022)

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1. Love Earth 2. Overhead 3. I Walk With You (Earth Ringtone) 4. This Old Planet (Changing Days) 5. The World (Is In Trouble Now) 6. Break The Chain 7. The Long Day Before 8. Walkin’ On The Road (To The Future) 9. The Wonder Won’t Wait 10. Chevrolet 11. This Old Planet (Reprise) Crazy Horse: Neil Young, Billy Talbot, Nils Lofgren, Ralph Molina  Prodotto da Rick Rubin World Record arriva come terzo album consecutivo dei "nuovi" Crazy Horse (la line-up con Lofgren al posto di Sampedro, il quale si gode beato la pensione alle Hawaii) e alza l'asticella rispetto a Colorado e Barn. Lofgren ĆØ tecnicamente superiore e più poliedrico rispetto a Poncho, e finalmente abbiamo un lavoro in cui la sua presenza accanto a Young ĆØ valorizzata e porta un contributo che Poncho non avrebbe potuto dare. In Colorado e Barn la mancanza della chitarra muscolare di Poncho era palpabile essendo dischi con molte chitarre elettriche. In World Record ce ne sono molte meno, e infatti ĆØ l'album de...

Barn: rassegna stampa italiana

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[...] Dieci brani nessuno dei quali forse figurerebbe in una ipotetica classifica delle prime 20 o 30 migliori canzoni del Nostro; ma ognuno potrebbe trovare posto senza troppe difficoltĆ  in uno dei suoi dischi migliori come più che onesto comprimario. Recensori ben più competenti e autorevoli del sottoscritto hanno affermato che dopo aver ascoltato il disco viene voglia di lasciarlo sul piatto – o nel lettore cd – e farlo ripartire daccapo e nel mio piccolo non posso che confermare. [...] Tomtomrock Voto: 8 (su 10) [...] Questo ambiente bucolico, cosƬ caro dai tempi di Harvest, ĆØ l'ambiente ideale per radunare questi arzilli vecchietti, [...] fuori dai processi di produzione, anarchico, totalmente in linea con la figura del leader, che dĆ  alle stampe [...] uno tra gli album più densi ed in fondo vari dell’ultimo periodo della sua lunga carriera, a cui oggettivamente non possiamo e dovremmo chiedere oltremodo nulla di più di quanto giĆ  offerto. [...] Indieforbunnies Voto: 7,5 (su 1...

Barn: rassegna stampa internazionale

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[...] "Heading West" è uno di quegli sguardi alla sua giovinezza e alla rottura dei suoi genitori, ma non così dettagliato come "Don't Be Denied" o "Born In Ontario". [...] "Canamerican", dove Young si crogiola per essersi guadagnato il diritto di voto per questo paese (e per Joe Biden), e "Change Ain't Never Gonna", uno dei suoi sproloqui apocalittici, evocano il vecchio brontolio del Cavallo fino a quelle atmosfere eteree e spettrali create da Molina e Talbot. Allo stesso modo "Welcome Back" è di una bellezza muta e strisciante, una "Cortez The Killer" più cupa, mentre "They Might Be Lost", con un altro narratore che attende l'arrivo di qualcosa, suona come un parente lontano di "Powderfinger". Il lato più morbido e sdolcinato di Young si manifesta in "Song Of The Seasons" e "Tumblin' Through The Years", gli inevitabili inni alla moglie Daryl Hannah e alla lor...