NYA Concert Timeline, tutti i concerti del 2025 con voto e commento
Cosa sono i Timeline Concert? Sono registrazioni ufficiali inedite dei concerti di Neil Young rilasciate in streaming sul sito ufficiale (NYA) agli abbonati.
Come ogni anno, abbiamo stilato la nostra classifica con voto e commento dei live pubblicati nel 2025, un anno molto ricco di proposte (speriamo che continui così!). Per recuperare i precedenti potete cliccare sui link: 2021, 2022, 2023/24. Invece QUI potete consultare l'elenco sempre aggiornato del materiale reperibile esclusivamente su NYA (live, tracce studio, videoclip, film ecc).
Time Fades Away Tour - 14/02/1973 Cincinnati, Ohio [setlist]
con Stray Gators
Voto: ☆☆☆☆☆
Un tour a lungo atteso in questa serie, un concerto memorabile e un autentico pezzo di storia. Dopo un breve set in solitaria, a Young si uniscono gli Stray Gators per un primo gruppo di canzoni acustiche tratte dall'acclamatissimo Harvest, regalandone versioni più ruvide. Il mood cambia da "The Last Trip To Tulsa", aspra rilettura che la band fa del brano surrealista che chiudeva il primo album di Young, qui al suo debutto assoluto nella rarissima versione elettrica. Poi, una dopo l'altra, le nuove composizioni col loro carico di abrasività musicale e oscurità lirica, alternandosi con alcuni brani precedenti sempre di natura elettrica, in un set compatto come pochi altri nella carriera del nostro. Da ascoltare interamente, almeno da "Out On The Weekend" in poi.
European Tour - 13/12/1989 Rotterdam, Netherlands [setlist]
solo, con ospiti Frank Sampedro e Ben Keith
Voto: ☆☆☆☆☆Ultima tappa dell'European Tour dell'anno di Freedom, con Neil accompagnato da Frank Sampedro e Ben Keith in una manciata di canzoni. Debutto assoluto per "Dreamin' Man" e rare esecuzioni acustiche di "Cocaine Eyes", "Razor Love", "Winterlong" e "Fuckin' Up", oltre a diverse highlight di quel periodo: "Someday", "This Note's For You", "Crime In The City", "No More" ed "Eldorado" (forse i momenti più alti), e naturalmente "Rockin'". Insomma una setlist davvero insolita e ricca per una performance mozzafiato da ascoltare dall'inizio alla fine. Da non perdere: Cocaine Eyes, Razor Love, Don't Let It Bring You Down, Someday, Crime In The City, Eldorado, Too Far Gone, This Note's For You, No More, Dreamin' Man, Fuckin' Up, Winterlong, Rockin' In The Free World.
Broken Arrow Canadian Tour - 31/10/1996 Hamilton, Canada [setlist]
con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆☆
Che il 96/97 sia stato un biennio di grazia per il Cavallo, lo sapevamo già, e i numerosi Timeline Concert scelti da questo periodo ne stanno dando prova. Qui siamo in pieno Broken Arrow Canadian Tour: due ore e mezzo di concerto sovente senza interruzioni tra i brani, che comprendono, oltre alle allora nuove canzoni, una maestosa serie di classici tra cui "Danger Bird" e "The Losing End", ed anche una sorprendente, sebbene improvvisata, "Natural Beauty" eseguita alla chitarra elettrica. Da non perdere: Big Time, Pocahontas, The Loner, Natural Beauty, Music Arcade, Danger Bird, The Losing End.con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆☆
Secondo dei due show del cosiddetto Warm-Up Tour californiano del 1997 dei Crazy Horse (il primo, al Trocadero, è uscito nel 2021). Scaletta memorabile anche se "di riscaldamento" per il successivo HORDE Tour, che vede il debutto di "Horseshoe Man", "Out Of Control" (qui in meravigliose versioni con la band) e "Modern World", un inedito assoluto, suonato per due volte la stessa sera. Arricchiscono la scaletta "Razor Love", "Piece Of Crap", "Hard Luck Stories", "Hippie Dream" (spettacolare, superiore a quella del Trocadero), "Don't Be Denied" e una sostanziosa e ben riuscita selezione da Mirror Ball tra cui una "I'm The Ocean" con l'organo in bella evidenza. Un altro live da ascoltare tutto d'un fiato. Da non perdere: Modern World (scegliete voi una delle due), Horseshoe Man, Out Of Control, Razor Love, Piece Of Crap, Hard Luck Stories, Hippie Dream, I'm The Ocean, Throw Your Hatred Down, Downtown, Act Of Love, Truth Be Known.Crazy Horse Tour - 25/02/1970 Cincinnati, Ohio [setlist]
con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆½
4 stelle e mezzo non certo per l'importanza storica o la sua bellezza, ma solo perché il concerto circolava già come soundboard e non costituisce quindi una vera e propria scoperta, sebbene finalmente trovi casa negli Archives. Prima serata del tour 1970 dei Crazy Horse, nonché debutto live di storiche canzoni come "Don't Let It Bring You Down", qui in medley con "The Old Laughing Lady," "Winterlong" e "Come Baby Let's Go Downtown" cantata da Danny Whitten. La versione di "It Might Have Been" inserita in Archives Vol.1 proviene da questa serata. Tutta la scaletta è preziosa per motivi storici.
Tonight's The Night Tour - 28/10/1973 Hamilton, Canada [setlist]
con Santa Monica Flyers
Voto: ☆☆☆☆½
Prima data del Tonight's The Night Tour con i Santa Monica Flyers alla McMaster University di Hamilton (Ontario, Canada). Lo staff di NYA ha rimasterizzato l'audience recording originale, ritrovato per caso nel 2022 in un negozio di dischi di Hamilton (ricordiamo che di questo tour le uniche registrazioni professionali furono quelle al Roxy). La setlist ci regala il debutto, nonché unica performance al di fuori del CSNY Tour del 1974, di "Traces", brano che così ritrova la sua vera collocazione nell'ossatura del Tonight's The Night originale. Seguono alcuni must del repertorio del primo Young. Per storicità anche in questo caso una selezione di brani non avrebbe senso.
Northern California Bar Tour - 19/12/1975 Cotati, California [setlist]
con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆½
Quella al The Inn Of The Beginning è una serata memorabile, quarta delle sei tappe che i Crazy Horse fecero in California nel dicembre 1975 prima di imbarcarsi l'anno successivo per Europa e Giappone, oltre che Stati Uniti. Davvero una performance storica, quindi, di cui purtroppo non esistono master professionali, per cui lo staff degli Archivi ha optato per la pulizia dell'audience recording al meglio delle possibilità. Tra le highlights, tante canzoni celebri al loro debutto (o quasi, dato che le setlist delle prime tre serate californiane sono note solo parzialmente): "Don't Cry No Tears", "Homegrown", "Drive Back", "White Line". Ma anche una manciata canzoni dall'allora nuovo album dei Crazy Horse nella loro carriera parallela senza Neil: "One Thing I'm Sure Of", "New Orleans", "She's Hot", "Lost And Lonely Feeling". Da ascoltare interamente; menzione d'onore per "White Line".
Broken Arrow North America Tour - 26/08/1996 Wantagh, New York [setlist]
con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆½
Sebbene la setlist non regali nulla di raro o di nuovo rispetto a quanto già emerso dei tour 1996-97, l'energia è altissima e ognuno di questi concerti è un piccolo gioiello da riscoprire e godere. Di questo concerto è stata scelta la versione di "Big Time" presente su Year Of The Horse. Da non perdere: Cowgirl In The Sand, Pocahontas, Big Time, Slip Away, Fuckin Up, Cortez The Killer, This Town, Like A Hurricane.
Solo Tour - 10/01/2014 New York City, New York [setlist]
solo
Voto: ☆☆☆☆½
Una delle quattro serate che hanno visto il ritorno di Young alla prestigiosa Carnegie Hall di New York. Alcune rarità come "Out Of My Mind", "Love In Mind", "Are You Ready For The Country?" e "Southern Man" (certamente tra i momenti più alti), l'omaggio alle radici folk che saranno protagoniste di A Letter Home ("Needle Of Death", "Changes"), una versione alla 12 corde di "Goin' Back" e una all'organo di "Mr. Soul". Potremmo azzardare dicendo che questo, se non l'ultimo, è stato tra gli ultimi solo tour con esecuzioni ancora precise e molto ispirate. Da non perdere: Love In Mind, Are You Ready For The Country?, Southern Man, Needle Of Death, Changes, Out Of My Mind, Mr. Soul, Goin' Back, A Man Needs A Maid.
International Harvesters North America Tour - 01/09/1985 St. Paul, Minnesota [setlist]
con International Harvesters
Voto: ☆☆☆☆
È il secondo show degli International Harvesters a comparire sulla Timeline, dal quale provengono due delle tracce selezionate per l'antologia A Treasure (e riproposte in Archives Vol.3), ovvero "Nothing Is Perfect" e "Southern Pacific", quest'ultima un vero gioiello. Tra le rarità di questa scaletta troviamo "Country Home", "This Old House", "Lookin' For A Love" e "Grey Riders", ma il concerto è impreziosito anche dall'accompagnamento di Nicolette Larson ai cori in vari brani. Inoltre possiamo finalmente ascoltare la jam degli Harvesters su "Down By The River". Da non perdere: Country Home, Comes A Time, Lookin' For A Love, This Old House, Southern Pacific, Helpless, Down By The River, Old Man, Powderfinger, Grey Riders.
con Crazy Horse
Voto: ☆☆☆☆
Nell'ultima frangia dell'Alchemy Tour, la line-up vedeva Rick Rosas in sostituzione dell'infortunato Billy Talbot e la presenza di due coriste (Dorene Carter e YaDonna West), di conseguenza le sonorità erano più soft. La setlist è molto simile a quella del concerto di Cork di due giorni prima, ma qui troviamo anche "Barstool Blues", "Cinnamon Girl" e "Down By The River" in chiusura. Le particolarità di questo tour sono le versioni elettriche di "After The Gold Rush" e "Only Love Can Break Your Heart", una "Days That Used To Be" leggermente modificata, la rara "Separate Ways" e l'inno ecologico del momento, "Who's Gonna Stand Up?". Da non perdere: Goin' Home, Days That Used To Be, After The Gold Rush, Separate Ways, Only Love Can Break Your Heart, Barstool Blues, Psychedelic Pill, Who's Gonna Stand Up?, Down By The River.
Solo Theater Tour - 17/5/2019 Portland, Oregon [setlist]
solo
Voto: ☆☆☆☆
Serata acustica di ben 24 brani che regala qualche brivido soprattutto nelle esecuzioni al pianoforte, tra le quali una sentita "There's A World" e la rara "I Believe In You". Il materiale di Colorado la fa da padrone: "Milky Way" nella sua nuda essenza si dimostra una canzone piena di fascino, anche se qui suona più come una demo che un vero e proprio pezzo, al contrario "She Showed Me Love" guadagna qualcosa spogliata dalla sovrastruttura elettrica e sorretta invece dalla calorosa risposta del pubblico. C'è anche il debutto assoluto di "Rainbow Of Colors" (versione poi pubblicata nel singolo 45" insieme a "Truth Kills"). Da non perdere: Milky Way, She Showed Me Love, There's A World, I Believe In You, Expecting To Fly, I Do, Eternity, Green Is Blue, Think Of Me, Tumbleweed.
Solo Acoustic Evening Tour - 09/09/1989 Morrison, Colorado [setlist]
solo, con ospiti Frank Sampedro e Ben Keith
Voto: ☆☆☆☆
Un secondo concerto del 1989 nella cornice del magnifico Red Rocks Amphitheatre, in Colorado, ci offre un altro squarcio delle scalette acustiche del periodo, sempre ottimo a livello esecutivo, ma naturalmente meno sorprendente o indispensabile per via dei concerti già pubblicati. Da non perdere: This Old House.
con Promise Of The Real
Voto: ☆☆☆
Prima serata del tour 2019 che la band ha intrapreso in USA e in Europa. La scaletta è interessante perché propone un po' dei nuovi brani composti con i Crazy Horse di Colorado, in particolare possiamo sentire le versioni con i Promise di "She Showed Me Love" e "Milky Way". A parte questo, però, le performance sono piuttosto piatte e non sorprendono nemmeno le jam strumentali (forse c'è la peggior "Words" mai sentita). Da non perdere: Green Is Blue, She Showed Me Love, Milky Way, Rainbow Of Colors.














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