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Neil Young & Crazy Horse - Toast

Registrato ai Toast Recording Studios di San Francisco nel 2001, questo album esce oggi per la prima volta. Tra garage-rock, blues e bossa-nova, Crazy Horse come non li avete mai sentiti.

Neil Young. Cercando il nuovo mondo

Risultato di 10 anni di attività di traduzione per NeilYoungTradotto.com e di un'ampia ricerca storico-bibliografica, il volume porta finalmente in libreria il percorso umano e musicale del canadese attraverso l'analisi delle sue lyrics.

Neil Young - Official Bootleg Series

Tre dischi live per immortalare tre concerti d'epoca: due del tour acustico 1971 più la storica serata al Bottom Line del 1974 con i brani di On The Beach mai sentiti prima.

Neil Young + Promise Of The Real - Noise & Flowers

Antologia di 14 brani live tratti dal tour 2019 insieme alla band dei figli di Willie Nelson, dedicato alla memoria dello scomparso Elliot Roberts, manager di una vita.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia, ma soprattutto contenuti inediti ed esclusivi per gli iscritti.

martedì 23 novembre 2010

Neil Young - Brescia 2001

NEIL E I CRAZY HORSE NOTTE MAGICA A BRESCIA
È fin troppo facile stendere un' apologia di Neil Young: basta compulsare la sterminata discografia del cavaliere elettrico più amato e rispettato. Il 'loner' canadese ha riempito le cronache artistiche fin dalla metà degli anni Sessanta, prima con i Buffalo Springfield, quindi con il supergruppo più celebre della West Coast californiana, insieme a Crosby, Stills e Nash, e infine con un rosario di album solisti, dove spendere l'animo del poeta, la dimensione della ballad intimista e malinconica in parallelo alla gragnuola di watt e tossine, in un micidiale, sulfureo cocktail di dannazione a tutto volume. Sguardo ieratico, magnetico, torrido, Neil Young è, da sempre, un formidabile animale da musica. Persino quando i suoi dischi non paiono riusciti, opachi, lontani dai 'must' cui ci ha abituati, il cinquantacinquenne profeta del grunge risulta come attraversato da un brivido corrosivo, da un graffio capace di scuotere l'anima. Ha attraversato molte vite, nella sua lunga, premiata, palpitante carriera Neil, sempre con la capacità di riannodare i fili di una tempesta emotiva, di una comunicativa messianica inesauribili: perfetto nel deviare dalle atmosfere allo zucchero filato, con chitarra acustica a tracolla, fino ai confini più plumbei e cupi di un rock doloroso, scuro, prossimo al corto circuito, Young è tra gli artisti più amati e rispettati dello starsysyem. L'ultima volta che passò da queste parti era l'estate 1993: al Forum fu una performance maestosa. Ora ritorna a Brescia, in piazza Duomo, crocevia di un' estate indimenticabile: qui, per il Brescia Summer Festival, si è esibito Mark Knopfer, e qui domani sera canterà Bob Dylan, seguito, giovedì, da Alanis Morrisette. Young arriva a Brescia con i fedeli Crazy Horse, compagni di strada dalla giovinezza, complici ideali per impaginare il canzoniere di Neil. La scaletta è soggetta agli umori e alle fulminazioni di Neil, che potrebbe infilare in vetrina qualche inedito, o cover d'autore, come la “All along the watchtower” di Bob Dylan, strapazzata e risuscitata quale solo un demone del rock potrebbe fare. Per scaldare l'ambiente, casomai ce ne fosse bisogno, sono stati chiamati in qualità di supporter i Black Crowes, la band newyorkese dei fratelli Robinson candidata ad ereditare il più tosto rockblues 'ledzeppeliniano' .
Enzo Gentile, Repubblica, 9 luglio 2001