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Neil Young Archives Vol.2 1972-1976

11 anni dopo il primo volume, Neil Young riapre i suoi archivi: 10 dischi, di cui 7 inediti, con le session (quasi) complete di Tonight's The Night, Zuma, Homefires, la Stills-Young Band, il primo tentativo di Time Fades Away in studio e altro ancora. Prima edizione già sold-out.

Neil Young & Crazy Horse - Return To Greendale

Live album e film tratto dal Greendale tour 2003, quando il Cavallo portò per la prima volta sui palchi questa discussa rock-opera a tema eco-politico.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia e contenuti esclusivi per gli iscritti.

domenica 9 agosto 2015

Harvest: le certificazioni e le copie vendute nel mondo


Finalmente un riconoscimento per Neil Young anche dall’industria discografica italiana!
Alla fine di luglio 2015 è arrivata una certificazione a Disco d’Oro per Harvest, uno degli album che hanno fatto la Storia della musica rock.
Attualmente, in Italia, Disco d’Oro significa 25.000 copie vendute.
Ma come? Possibile che Harvest abbia venduto solo 25.000 copie in Italia dal 1972?
Infatti non è così. In Italia è la FIMI che rilascia le certificazioni, avvalendosi dei dati della GfK che ha il compito di rilevare le vendite al dettaglio sul territorio nazionale. Questo però da gennaio 2009, mentre prima era la Nielsen ad occuparsi dei rilevamenti.
Quindi le 25.000 copie in questione sono calcolate dal gennaio 2009. Significa che Harvest sta vendendo ancora al giorno d’oggi, nel nostro Paese, quasi 4.000 copie l’anno, che non è male, considerando la crisi del mercato discografico e il fatto che in tutto questo periodo Harvest è sempre rimasto al di fuori della Top 100.
Purtroppo non è dato sapere quanto Harvest abbia venduto dall’uscita ad oggi. Dati ufficiali non ne esistono e nemmeno sono conosciute certificazioni provenienti dai decenni passati. Si possono però fare delle stime, e non è azzardato parlare di una cifra attorno o anche superiore alle 300.000 unità.
Durante questi 43 anni, Harvest ha fatto incetta di certificazioni un po’ in tutto il mondo. Ora sembra un po’ dimenticato dalle case discografiche, soprattutto dopo l’uscita nel 2004 di Greatest Hits, il disco del catalogo younghiano che vende di più annualmente.
Poi, solitamente le certificazioni non sono automatiche: vanno richieste e pagate agli enti che le rilasciano, e a quanto pare la Reprise e la WEA non hanno interesse in questi riconoscimenti per quel che riguarda Young (ma è un discorso generale, in quanto tutte le label preferiscono pubblicizzare le nuove uscite rispetto ai dischi di catalogo).
Una rapida carrellata su Harvest.
  • Disco di Diamante ricevuto in Francia nel 2001 (1.000.000 di copie)
  • 7 volte Platino in Australia (490.000)
  • 5 volte Platino in Canada (500.000)
  • 4 volte Platino negli U.S.A. (4.000.000)
  • 4 volte Platino in Nuova Zelanda (60.000)
  • 3 volte Platino in Inghilterra (900.000)
  • 3 volte Oro in Germania (750.000)
  • Platino in Spagna (100.000)
  • Platino in Belgio (50.000)
  • Platino in Svizzera (50.000).
Quasi tutte queste certificazioni sono datate (ad esempio negli States ormai si dovrebbe essere intorno ai 7.000.000) ma, per le ragioni dette prima, difficilmente verranno aggiornate. In alcuni casi sono incomplete (in Inghilterra viene considerata un’edizione del 1984, in Germania le vendite sono quelle successive al 1975). Vendite notevoli, seppur senza mai aver avuto certificazioni, arrivano da Norvegia, Grecia, Finlandia, Olanda, Svezia, Giappone, Sud Africa…
Il totale dovrebbe (sempre di stime si tratta) aggirarsi intorno ai 17.000.000 di Harvest venduti!
Luca "Borderwolf" Vitali