Harvest Moon - Gli articoli di Buscadero
L'IMPORTANZA DI ESSERE NEIL YOUNG Ho dovuto sentirlo con le orecchie e poi con la coscienza, infine il mio cervello ha emesso il suo verdetto. Harvest Moon ĆØ un capolavoro e l’unica vera continuazione rispetto ad Harvest del 1972 sta nel titolo, perchĆ© la “luna del raccolto”, come direbbero i pellerossa, questa volta ĆØ una luna giusta. Ma la vera importanza di un disco come questo, ultimato nel 1991 mentre Young dava alle stampe il doppio live Weld, risiede nella ricchezza compositiva intrinseca delle canzoni e soprattutto nel legame saldo con ventisei anni di carriera. Ć vero che siamo davanti a un disco acustico, che quindi facilmente si può catalogare nello scaffale del multimilionario quasi omonimo, di Comes A Time (1978) e di Old Ways (1985) ma la veritĆ ĆØ che Harvest Moon ĆØ molto più diretto e parente di Freedom, quell’album che tre anni or sono ci restituƬ un vecchio bisonte in piena forma. Un Neil Young con la voglia di fare e strafare. Tuttavia nessun disco del ca...