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Noise & Flowers: recensioni internazionali

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Cogliendo perfettamente i suoi estremi, con il supporto di giovani musicisti versatili e agguerriti, i Promise Of The Real, Noise & Flowers ĆØ sia una brillante introduzione alla musica di Young con una produzione moderna, sia una delizia per i completisti che hanno la garanzia di qualcosa di speciale da parte di Young ogni volta che sale sul palco. Buzz , voto ***** (su 5) L'interazione tra Young e i Promise of the Real ĆØ fantastica e, oserei dire, in qualche modo riescono a far uscire il "cavallo pazzo" anche più dei Crazy Horse. Questa ĆØ una selezione di grandi successi degna dei cinquant'anni di amicizia tra Elliot Roberts e Neil Young. Clash Music ,  voto 9 (su 10) ƈ abbastanza prevedibile che Noise & Flowers convincerĆ  tanto gli appassionati quanto gli ascoltatori più casuali della potenza di questi musicisti, mentre collaborano nella spontaneitĆ  del momento. CosƬ questo disco potrebbe affiancarsi a Hitchhiker (registrato nel 1976 e pubblicato nel 2017) c...

Toast: recensioni internazionali

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Nel modo in cui [Young] trasforma in arte la crisi sentimentale, non c'è nulla di deludente. Toast merita di essere annoverato tra le sue opere migliori. A ventun anni dalla registrazione dell'album, Young ci ricorda ancora una volta perché è uno dei grandi del rock. The Telegraph , voto ***** (su 5) All'inizio, questo album dimenticato non sembra dinamico come i primi lavori di Young, ma le canzoni hanno diversi strati che diventano più profondi ad ogni ascolto e, come al solito, il suo modo di suonare la chitarra è incomparabile. Buzz , voto ***** (su 5) Ci sono chiassosi pezzi "da fienile", ma anche ritmi melodici, meditativi, e canzoni strane e insidiose. È un album dotato di una bellezza quasi fragile, di un'intensa solitudine così come di tempeste violente. Non per l'ultima volta, i Crazy Horse hanno permesso a Young di raggiungere luoghi inaspettati. È solo un peccato che abbiamo dovuto aspettare così tanto per poterli raggiungere anche noi. Uncut ,...

Toast: rassegna stampa italiana

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[...] Un’altra produzione avrebbe caratterizzato questi brani, pur conservandone l’anima dolente e quel senso di perdita e di fine di una relazione che lo stesso Young annuncia adesso quale schema portante della sua scrittura all’epoca. CosƬ triste il mood delle canzoni, afferma Neil, da averle messe in un angolo, cercando di dimenticarle o forse di farle decantare. Il recupero di oggi, a più di vent’anni di distanza, non ĆØ un’ingiustizia riparata o un chissĆ  quale gioiello perduto restituito alla luce, eppure [...] riflette una coerenza sonora impagabile e ci ricorda l’alchimia dei Crazy Horse insieme al loro condottiero [...] Rootshighway , rece positiva [...] Le versioni dei brani presenti in Toast hanno sonoritĆ  più crude, esplorative e distintive rispetto alle fortunate rivisitazioni di “Are You Passionate?”. Un’aurea di discontinuitĆ  e precarietĆ  pervade la voce di Young in un unico filo conduttore: il momento in cui si ha consapevolezza della fine di una relazione, spesso preced...

Neil Young + Promise Of The Real: Noise & Flowers (Reprise Records, 2022)

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1. Mr. Soul  2. Everybody Knows This Is Nowhere  3. Helpless  4. Field of Opportunity  5. Alabama  6. Throw Your Hatred Down  7. Rockin' in the Free World  8. Comes a Time  9. From Hank to Hendrix  10. On the Beach  11. Are You Ready for the Country 12. I've Been Waiting for You  13. Winterlong  14. Fuckin' Up  Archives Performance Series #21 Registrato nel luglio 2019 a Waldbühne, Berlin, Germany Hyde Park, London, England Nowlan Park, Kilkenny, Ireland FilmnƤchte am Elbufer, Dresden, Germany Sportpaleis, Antwerpen, Belgium Ziggo Dome, Amsterdam, The Netherlands SAP Arena, Mannheim, Germany Olympiahalle, München, Germany Prodotto da Neil Young & Niko Bolas ("The Volume Dealers") Promise Of The Real: Lukas Nelson: guitar, vocal Micah Nelson: Wurlitzer, stringman, piano, guitar, vocal Anthony LoGerfo: drums Corey McCormick: bass, vocal Tato Melgar: percussion Noise & Flowers documenta il tour di nove date che la ban...

Neil Young & Crazy Horse: Toast (Reprise Records, 2022)

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1. Quit (5.24) 2. Standing In The Light Of Love (4.19) 3. Goin' Home (7.53) 4. Timberline (4.10) 5. Gateway Of Love (10.11) 6. How Ya Doin'? (7.00) 7. Boom Boom Boom (13.06) Prodotto da Neil Young & John Hanlon Registrato ai Toast Recording Studios, San Francisco tra novembre 2000 e febbraio 2001 NYA Special Release Series #9 La recensione di Uncut Magazine Nel 2000 [e all'inizio del 2001, ndt], Neil Young e i Crazy Horse si insediarono ai Toast Recording Studios su Mission Strett, a San Francisco. Il quartiere era in attesa di ristrutturazione, in condizioni misere. La porta sul retro dello studio si apriva su un panorama di edifici abbandonati; a parte un negozio di ciambelle all'angolo, gli unici vicini di casa erano topi e occupanti abusivi. All'interno dei Toast l'atmosfera era incerta. Come Young ha scritto in Special Deluxe, il suo libro di memorie, c'erano "problemi seri con il mio matrimonio" (con Pegi, sua moglie a quell'epoca). A...

Graham Nash: Live Songs For Beginners/Wild Tales (2022)

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1. Military Madness 2. Better Days 3. Wounded Bird 4. I Used To Be A King 5. Be Yourself 6. Simple Man 7. Man In The Mirror 8. There's Only One 9. Sleep Song 10. Chicago/We Can Change The World 11. Wild Tales 12. Hey You (Looking At The Moon) 13. Prison Song 14. You'll Never Be The Same 15. And So It Goes 16. Grave Concern 17. Oh! Camil (The Winter Soldier) 18. I Miss You 19. On The Line 20. Another Sleep Song [...] Nei primi anni '70 Nash ha pubblicato due album, Songs For Beginners (1971) e Wild Tales (1974). Nonostante Nash sia l'autore di alcune delle più famose canzoni di Crosby, Stills & Nash, i suoi due album solisti hanno avuto risultati commerciali peggiori dei vari album solisti di David Crosby, Neil Young, Stephen Stills e persino degli album di Crosby & Nash. Presi nel loro insieme possono essere visti come una buona sintesi di come l'ottimismo degli anni '60 sia stato gradualmente soppiantato dalla paranoia degli anni '70. Entrambi gli a...

Neil Young: Citizen Kane Jr. Blues - Bottom Line 1974 (Reprise Records, 2022)

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1  Pushed It Over The End 2 Long May You Run 3 Greensleeves 4 Ambulance Blues 5 Helpless 6 Revolution Blues 7 On The Beach 8 Roll Another Number (For The Road) 9 Motion Pictures 10 Pardon My Heart 11 Dance Dance Dance Registrato al The Bottom Line, New York, il 16 maggio 1974 Official Bootleg Series #05 Debutto live delle canzoni n° 1, 2, 7, 9, 10. Si tratta di un vero e proprio bootleg recording in quanto non esiste audio ufficiale. La musicassetta da cui proviene la registrazione ĆØ opera di Simon Montgomery, che tutti i fan di Young devono ringraziare per aver immortalato un concerto storicamente e musicalmente memorabile che altrimenti sarebbe andato perduto per sempre. Young presenta per la prima volta l'ossatura di On The Beach , aggiungendo altri brani del periodo, di cui diversi al loro debutto assoluto. "Pardon My Heart" sarĆ  suonata solo un'altra volta nell'estate 1974 e poi mai più. Anche il tradizionale "Greensleeves" avrĆ  solo un'altra pe...

Neil Young: I'm Happy That Y'all Came Down - Dorothy Chandler Pavilion 1971 (Reprise Records, 2022)

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1 On The Way Home 2 Tell Me Why 3 Old Man 4 Journey Through The Past 5 Cowgirl In The Sand 6 Heart Of Gold 7 A Man Needs A Maid 8 Sugar Mountain 9 Don't Let It Bring You Down 10 Love In Mind 11 The Needle And The Damage Done 12 Ohio 13 See The Sky About To Rain 14 I Am A Child (intro: You And Me) 15 Dance Dance Dance Registrato al Dorothy Chandler Pavilion, Los Angeles, California, il 1° febbraio 1971. Official Bootleg Series #03 L'intro di "I Am A Child" contiene un frammento di "You And Me", canzone emersa vent'anni dopo sull'album  Harvest Moon . Clicca per acquistare Dorothy Chandler Pavilion

Neil Young: Royce Hall 1971 (Reprise Records, 2022)

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1 On The Way Home 2 Tell Me Why 3 Old Man 4 Journey Through The Past 5 Cowgirl In The Sand 6 Heart Of Gold 7 A Man Needs A Maid 8 See The Sky About To Rain 9 Sugar Mountain 10 Don't Let It Bring You Down 11 Love In Mind 12 The Needle And The Damage Done 13 Ohio 14 Down By The River 15 Dance Dance Dance 16 I Am A Child Registrato alla Royce Hall - UCLA, Westwood, California, il 30 gennaio 1971 Official Bootleg Series #04 Da questo concerto ĆØ stata tratta "The Needle And The Damage Done" pubblicata nell'album Harvest e  "Love In Mind" pubblicata in  Time Fades Away. . Clicca per acquistare Royce Hall

Rassegna stampa d'epoca: Landing On Water

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Nella scia dei claustrofobici lavori precedenti, l'audace confessione di Landing On Water sembra più liberatoria. Se era stato sedotto dalla tecnologia in Trans – un incubo futuristico infestato dai Kraftwerk – qui Young ha l'equipaggiamento hardware alle sue dipendenze, forza il suono uniforme digitale a piegarsi alle sue volontĆ  analogiche ed erranti. Su Water, Young rifiuta di tornare ai giorni semplici, scegliendo invece di confrontarsi col mondo cosƬ com'ĆØ e trovarsi il suo posto. CosƬ la batteria programmata ĆØ fragorosamente fuori controllo, come un guasto tecnico in un replicante di Blade Runner, mentre il familiare strillo dell'elettrica di Young assume il ruolo di guida e sicurezza. In questo confronto tra fazioni elettroniche in guerra, Young si lamenta ansiosamente del suo “lato violento” e rifiuta di intrattenere altre “storie fortunate”, anche se sta seguendo il “ritmo delle brutte notizie”; ammette comunque che “ha un problema” anche se si ĆØ alleggerito...

Rassegna stampa d'epoca: Mirror Ball / Broken Arrow

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MIRROR BALL – 1995 Non ĆØ un segreto che Neil Young ami i Pearl Jam e viceversa. Quando nel 1993 il gruppo aprƬ per Young, spesso li richiamò sul palco per una versione di “Rockin’ in the free world”; quando venne introdotto nella Rock ‘n’ roll hall of fame, fu Eddie Vedder dei Pearl Jam a fare gli onori di casa, decretando il cantante un “grande autore, un grande esecutore, un grande canadese”. Perciò, il fatto che questa societĆ  di mutua ammirazione si potesse tramutare in un album era probabilmente inevitabile, ma anche sapendo questo ĆØ difficile non restare sorpresi dalla forza che Mirror Ball riesce a infondere a questa relazione. Anche se Young ĆØ il partner dominante, dopotutto il concetto, le canzoni e l’album sono farina del suo sacco, sono i Pearl Jam che finiscono per determinare le forme e il sapore di questa musica, fornendo un livello di idee e di energia che va ben aldilĆ  del dovuto per un gruppo di accompagnamento. Giusto per capire quanto i Pearl Jam sappiano tra...

Rassegna stampa d'epoca: Ragged Glory / Sleeps With Angels

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RAGGED GLORY – 1990 Difficile trovare due voci meno belle, nella musica pop, di quelle di Neil Young e Bob Dylan. Piagnucolano e guaiscono come se le loro voci derivassero da adenoidi irritate. C'ĆØ un po' del piacere tradizionale del pop in questo. Le due icone rock, 25 anni di carriera alle spalle, hanno qualcosa di importante: si fanno riconoscere. Sono sempre brutte e la gente lo sa. Il nuovo straordinario album di Mr. Young, Ragged Glory (Reprise) e il pigro ma buono Under The Red Sky di Dylan (Columbia) sono puro rock. Il piacere non ĆØ sempre la cosa principale; lo ĆØ l'individualitĆ . […] Per Young, Ragged Glory ĆØ un viaggio nel mondo della chitarra insieme ai suoi migliori collaboratori, i Crazy Horse, la band con cui ha lavorato l'ultima volta nel 1987. Sin dai giorni dei Buffalo Springfield a metĆ  dei '60, Young ha dimostrato di essere un chitarrista completamente disinvolto; i suoi assoli sono affilati e ronzanti, sembrano quasi uscire da una macchina ind...