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Neil Young Archives Vol.2 1972-1976

11 anni dopo il primo volume, Neil Young riapre i suoi archivi: 10 dischi, di cui 7 inediti, con le session (quasi) complete di Tonight's The Night, Zuma, Homefires, la Stills-Young Band, il primo tentativo di Time Fades Away in studio e altro ancora. Nei negozi da marzo!

CSNY - Déjà Vu 50th anniversary

Quadruplo box set per festeggiare il mezzo secolo di questo celeberrimo album, con tre dischi di demo, outtakes e versioni alternative, in gran parte inedite.

Neil Young & Crazy Horse - Way Down In The Rust Bucket

Un effervescente live album del Cavallo che comprende la prima performance dal vivo delle canzoni di Ragged Glory più classici e chicche del passato.

Neil Young - Young Shakespeare

La nuova uscita d'archivio è il live album e il film dell'intima performance acustica allo Shakespeare Theater nel 1970.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia, ma soprattutto contenuti inediti ed esclusivi per gli iscritti.

giovedì 23 settembre 2010

Live at Shepherd's Bush (2009)

di Salvatore Esposito da JAM


Un cd e un dvd documentano uno dei concerti dell’ultimo tour come solista di Stephen Stills.
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Lo scorso anno Stephen Stills è tornato, come solista, in tour in Europa, toccando anche l’Italia per tre concerti a Roma,Trento e Milano. Si è trattato di un piccolo evento, non solo perché Stills ritornava sul palco da solo dopo aver superato diversi problemi di salute ma anche perché per l’occasione ha rispolverato diversi brani dal suo repertorio personale. A documentare questo tour è stata scelta una selezione di quattordici brani tratti dal concerto dell’11 ottobre 2008 tenuto allo Shepherd’s Bush di Londra. Il disco, così come i concerti, è diviso in una prima parte acustica dove protagonista è il solo Stills e una elettrica in cui è affiancato da una band molto affiatata, composta da Todd Coldwell (organo), Kenny Pasarelli (basso) e Joe Vitale (batteria), che lo supporta e lo asseconda egregiamente. L’ascolto è senza dubbio affascinante, compreso il set acustico dove forse Stills paga di più in termini vocali, e non è privo di sorprese come le due cover presenti ovvero Girl From North Country e una tonica rilettura di Wrog Thing To Do dei Mudcrutch di Tom Petty. Tra i brani migliori vale la pena citare le belle riletture di Rock ‘n’ Roll Woman, Bluebird e For What It’s Worth dal repertorio dei Buffalo Sprinfield, la travolgente Isn’t It About Time dal primo disco dei Manassas e la più recente Wounded World dal suo ultimo disco in studio e in cui Stills regala un ottima performance vocale. Live At Shepherd’s Bush, visto in relazione alla attuale situazione dell’industria discografica, è anch’esso un piccolo evento contando sopratutto il Dvd allegato, cosa abbastanza inusuale per Stills.