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Neil Young Archives Vol.2 1972-1976

11 anni dopo il primo volume, Neil Young riapre i suoi archivi: 10 dischi, di cui 7 inediti, con le session (quasi) complete di Tonight's The Night, Zuma, Homefires, la Stills-Young Band, il primo tentativo di Time Fades Away in studio e altro ancora. Nei negozi da marzo!

CSNY - Déjà Vu 50th anniversary

Quadruplo box set per festeggiare il mezzo secolo di questo celeberrimo album, con tre dischi di demo, outtakes e versioni alternative, in gran parte inedite.

Neil Young & Crazy Horse - Way Down In The Rust Bucket

Un effervescente live album del Cavallo che comprende la prima performance dal vivo delle canzoni di Ragged Glory più classici e chicche del passato.

Neil Young - Young Shakespeare

La nuova uscita d'archivio è il live album e il film dell'intima performance acustica allo Shakespeare Theater nel 1970.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia, ma soprattutto contenuti inediti ed esclusivi per gli iscritti.

lunedì 29 ottobre 2012

Neil Young su Twitter: che tipo!

da Rolling Stone

A domande ha risposto, Neil Young, mantenendo l'impegno della "twittata" con i fan che in Italia ha preso il via alle 21 di ieri. E stupendo per sincerità, per sarcasmo e, in qualche caso, per… brevità. Vero è che Twitter non è la piattaforma più adatta a discutere carriera di un gigante del rock e il suo nuovo Psychedelic Pill, fuori la prossima settimana, ma Young ha fatto del suo meglio, e si è adattato al mezzo. Così a chi gli ha chiesto "Perché hai deciso di iscriverti a Twitter", il quasi sessantasettenne ha risposto candidamente "Per promuovere il disco". Quando la domanda è stata: "Che ne pensi di Jack White?" la sua reazione è stata, prevedibilmente, "Mi piace Jack White". E sul significato del titolo Psychedelic Pill, spiega "è una pillola che causa effetti psichedelici". Ma va? Attenzione, perché stordito o sprovveduto Neil Young non lo è affatto, e quando si passa a robe grosse, lui c'è: anticipando che collaborerà con Dave Grohl, promuovendo i Foster The People come nuova band da tenere d'occhio, riflettendo che "se piaccio a più di una generazione vuol dire che sto invecchiando". E poi ancora: Young ci informa che a breve tutto il suo catalogo di album sarà ripubblicato, che in auto ascolta Tempest di Bob Dylan, che non è un omofobo e ama i Radiohead. In chiusura di chat, ha anche il tempo di farsi una domanda da solo, come insegna Marzullo: "Perché ho aspettato di essere sobrio per registrare Psychedelic Pill? Mi piace parlare da solo su Twitter." Però non si è risposto… Speriamo lo faccia presto. È stato uno spasso!