QUEL MEMORABILE CONCERTO DI NEIL YOUNG A NASHVILLE Un film sul palco, raccontando un concerto indimenticabile e i musicisti che ne furono protagonisti. Neil Young: Heart Of Gold di Jonathan Demme è tutto questo, ma non solo. Quel momento memorabile della carriera del cantante canadese fu, come spesso accade nella storia del rock, segnato da amarezze e dolori profondi e in quelle due serate d'agosto, al Ryman Auditorium di Nashville, Young diede tutto se stesso per raccontarsi ed esorcizzarsi attraverso le proprie canzoni. Infiammò gli animi con western infernali e liberò nell'aria dolcissime nostalgie, lasciando che Demme, con il quale aveva già collaborato per la colonna sonora di Philadelphia, riprendesse ogni cosa. Non un documentario, ma un omaggio ad un amico, un ritratto vero e proprio dell'uomo e dell'artista, senza retorica o falsità: solo musica e poesia. Repubblica 2007 DEMME: È LA MUSICA A FARE UN FILM Jonathan Demme: un regista che quando dirige ...
Vi presentiamo una curiosa classifica: gli album di Neil Young dal peggiore al migliore secondo Stereogum.com 35. LIVING WITH WAR Questo album vede il nostro eroe in versione hippie, come nell'altrettanto politico Greendale, che trasuda passione istantanea; c'è persino una canzone intitolata "Let's Impeach The President". Scritto e registrato in nove giorni, è il classico album spazzatura; urla il suo messaggio ma se ne fotte della musica. In una carriera fatta di strane svolte e decisioni artistiche al limite del surreale, questa non nemmeno stravagante da meritarsi una risata. 34. FORK IN THE ROAD Quello che avrebbe potuto essere un intrigante concept album sulla dipendenza dell'America dal petrolio, sulla miopia di chi governa, dell'ostinatezza contro il cambiamento, diventa... be', essenzialmente una manciata di canzoni che parlano di auto elettriche. La musica lascia ancora meno il segno dei testi, ed è difficile immaginare qualcuno c...
Ciao Stephen, come va? Stills: Sto uscendo dal letargo. Ieri ho fatto la seconda dose [di vaccino Covid, ndt] e non mi sono caduti i capelli, quindi sono ancora della partita. È stato come prendersi un lungo anno sabbatico. Lo stress è diminuito gradualmente, quando ho capito che ero a mio agio nel mio rifugio, mi sono come spento. È stato fantastico, in realtà, e mi ha permesso di vedere le cose da una prospettiva diversa. Vivo nel centro di Los Angeles, sulle colline di Hollywood tra Sunset e Ventura, un po' più in là di Laurel Canyon. Mi piace questo posto. Come vanno le cose negli Stati Uniti? Qui sono impazziti tutti per un po'. Spero che voi, laggiù, stiate bene. Gli inglesi hanno un po' più di disciplina. Ho vissuto a Londra e poi ho comprato una casa nel Surrey e mi è piaciuta molto. Ve la cavate piuttosto bene con gli eccentrici. Lasciate vivere le persone. È vero, come al Chelsea Arts Club. Ha fatto musica mentre eri in letargo? Ho trovato un accordo con il mio b...
Cosa sono i Timeline Concert? Sono registrazioni ufficiali inedite dei concerti di Neil Young rilasciate in streaming sul sito ufficiale (NYA) agli abbonati. Come ogni anno, abbiamo stilato la nostra classifica con voto e commento dei live pubblicati nel 2025 , un anno molto ricco di proposte (speriamo che continui così!). Per recuperare i precedenti potete cliccare sui link: 2021 , 2022 , 2023/24 . Invece QUI potete consultare l'elenco sempre aggiornato del materiale reperibile esclusivamente su NYA (live, tracce studio, videoclip, film ecc). [Aggiornato 29/01/26 - apportate correzioni a 09/09 /1989 Morrison] Time Fades Away Tour - 14/02/1973 Cincinnati, Ohio [ setlist ] con Stray Gators Voto: ☆ ☆ ☆ ☆ ☆ Un tour a lungo atteso in questa serie, un concerto memorabile e un autentico pezzo di storia. Dopo un breve set in solitaria, a Young si uniscono gli Stray Gators per un primo gruppo di canzoni acustiche tratte dal...
HARVEST – 1972 Alla fine di questo “sono cinque ma ve ne do dieci”, la maggior parte di voi esclamerà furioso: “che vile razza i critici rock! Come arrivano velocemente a disapprovare colui che in principio avevano acclamato come uno degli artisti pop-folk da far entrare in toto nei propri cuori! Come si dilettano nel detestare ciò che noi adoriamo!” Anche se spesso nel profondo del cuore sono d'accordo con queste posizioni che condannano l'abisso tra le percezioni del pubblico e quelle della critica, in questo caso vorrei giurare davanti alla più alta corte di tutto il paese che questa esclamazione è come non mai erronea nei confronti di una cattiva recensione di Harvest di Neil Young. Bisogna dire che ognuno è sensibile in modo diverso al travolgente successo di massa. Mentre alcuni vedono nella prosperità economica la possibilità di dare sfogo a tutte quelle tempeste cerebrali in grado di espandere e far crescere un artista attraverso l'esplosione di finora i...