Featured Posts

Neil Young Archives Vol.2 1972-1976

11 anni dopo il primo volume, Neil Young riapre i suoi archivi: 10 dischi, di cui 7 inediti, con le session (quasi) complete di Tonight's The Night, Zuma, Homefires, la Stills-Young Band, il primo tentativo di Time Fades Away in studio e altro ancora. Prima edizione già sold-out.

Neil Young & Crazy Horse - Return To Greendale

Live album e film tratto dal Greendale tour 2003, quando il Cavallo portò per la prima volta sui palchi questa discussa rock-opera a tema eco-politico.

www.NeilYoungArchives.com

Il sito ufficiale dove potete rivivere l'intera carriera di Neil Young: canzoni, video, concerti, foto, manoscritti, memorabilia e contenuti esclusivi per gli iscritti.

martedì 27 luglio 2010

Danny Whitten: the King is gone but not forgotten


di Salvatore Esposito


Danny Whitten è un nome che senza dubbio appartiene alla leggenda. Ci piace pensarlo che in paradiso, o in qualsiasi posto esista nell'aldilà, sia ancora alle prese con la sua chitarra, ancora a scrivere fantastiche melodie come I Don't Want To Talk About It. Danny ci ha lasciato il 18 novembre del 1972, vittima dei suoi eccessi, e di quell'ago che lo ha fatto bruciare troppo velocemente e poi volare via. La morte di Danny Whitten, insieme a quella del roadie Bruce Berry segno indelebilmente la vita di Neil Young, che ben presto cadde in una profonda depressione come emerge nelle note drammatiche di dischi come Time Fades Away, On the Beach e nel magistrale Tonigth's The Night. Questi tre dischi hanno segnato senza dubbio la fine di un epoca durata troppo poco. Un epoca che ha brillato il tempo di una supernova ma che ha lasciato una scia indelebile nel cuore di chi ha ascoltato tanto i dischi di Neil quanto il debutto dei Rockets e quello dei Crazy Horse. Danny è stato un grande chitarrista, forse non eccezionalmente dotato dal punto di vista tecnico ma in grado certamente di usare la chitarra come una carta dal lettera per comunicarci le sue sensazioni. Lo si nota tanto in Donwtown quando canta e suona con il vigore che un giorno sarebbe stato dei punk tanto nella magnifica I Don't Want To Talk About It in cui si abbandona ad una poesia in musica da brividi. A consegnarlo a memoria futura ci pensò Rod Stewart, con una bella resa proprio di I Don't Want To Talk About It. 
Ma quanti oggi si ricordano di Danny e delle sue canzoni. Benchè non tantissime, a causa della sua vita troppo breve, i brani di Whitten si distinguono per grande gusto melodico e soprattuto per un raffinato approccio testuale. Oltre alla già citata I Don't Want To Talk About It, merita un ricordo, Look at All the Things, in cui Danny parla con grande semplicità dei suo problemi d'amore, il tutto è condito da un bell'arrangiamento corale della band nonchè da una sua eccezionale prova vocale.